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Volevo un vinile. Ho avuto un laminato. Il Wellness Center trova il suo pavimento perfetto

 

C'era una volta un Wellness center che voleva un pavimento vinilico. Invece ha sposato un laminato e ne è stato ben felice.

Vi raccontiamo qui la storia di una ristrutturazione che consideriamo emblematica per la sinergia che ha condotto alla soluzione ideale. Anche di fronte a impreviste problematiche. Anche a costo di rovesciare le premesse e i desiderata progettuali.

Andiamo a vedere come.

Un Wellness center deve offrire un ambiente che favorisca l'equilibrio momentaneamente perduto tra corpo e mente. Con questo obiettivo, tanto semplice quanto profondo, il management del Wellness Center di Gambettola (FC) si appresta a convertire uno spazio industriale in palestra e centro benessere.

Il progetto viene assegnato a Wellness 7.0, un pool di esperti del settore Wellness, SPA&Beauty e Hospitality, coordinati dall'account manager Luca Ceccarini e specializzati nello sviluppo di progetti integrati.

E per rappresentare la ricerca dell'armonia non c'è immagine più evocativa dello Yin e dello Yang, dove la dualità si ricompone e gli opposti coesistono dinamicamente. Per integrare questa simbologia nel design della palestra, Ceccarini si rivolge a Skema, con una richiesta iniziale decisamente orientata verso un pavimento vinilico, in un'alternanza tra bianco e nero.

Dal L.V.T. al laminato

Ogni progetto inizia in realtà dalla fine, ovvero dalla visione del risultato da raggiungere.

Il passaggio alla fase esecutiva però, racchiude sempre in sé una storia e, alle volte, degli imprevisti, che in questo caso si presentano dopo un sopralluogo nelle prime fasi della ristrutturazione.

Una volta rimossa, la moquette preesistente rivela infatti una superficie fortemente irregolare. Un'applicazione efficiente del vinile avrebbe a questo punto richiesto un'operazione di rasatura, con costi aggiuntivi non praticabili.

E dato che la passione trasforma rapidamente gli imprevisti in piccole e grandi sfide, assieme al Progettista e Direttore dei lavori, arch. Alessio Cuzzolin dello studio A70, Skema studia e propone una soluzione alternativa.

La risposta è stata il laminato Living, non solo applicabile stabilmente ad una superficie irregolare, ma anche in grado di offrire lo stesso livello di prestazioni del L.V.T. in presenza di traffico intenso ed attrezzature per il fitness.

Per poter rendere l'alternanza degli opposti, ci siamo staccati dall'effetto legno classico, affidandoci alla serie Vision, con le tonalità chiare e scure dei decori Grey e Vulcan Krypton.

Con Skema la soluzione esiste. Sempre

La storia della ristrutturazione è così completa. La sfida è stata vinta grazie ad un fornitore come Skema che, con diverse linee di prodotto ad altissimo livello, può permettersi di essere flessibile e di adattarsi in tempo reale agli imprevisti che ogni progetto presenta.

Il risultato finale è uno spazio fortemente funzionale e dalle alte prestazioni, dove poter rigenerare le energie e ritrovare il benessere.

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