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A Palazzo Ducale a Mantova il rinnovo con Akustika dell'Atrio degli Arcieri

Può la cultura sposare la tecnologia? O meglio, può la modernità inserirsi in contesti storico-artistici senza intaccarne la bellezza e l'alto significato emblematico?
Quesiti che architetti e progettisti si pongono e a cui magari devono trovare una soluzione.
Quando il rinnovo o il miglioramento di un ambiente interessa uno spazio dal grande valore artistico e culturale, ci sono molti vincoli da rispettare, alcuni normativi altri più legati all'etica e alla filosofia di ciascun progettista. In genere però tutti i professionisti, anche i più orientanti a soluzioni all'avanguardia devono rispettare l'identità del luogo oggetto dei lavori. Se fatto con perizia e con grande cognizione di causa, l'uso di soluzioni moderne all'interno di edifici storici porta a risultati ottimali, uno dei nostri ultimi interventi ne è un esempio emblematico. È il caso del rinnovo dell'Atrio degli Arcieri all'interno di Palazzo Ducale a Mantova, dove sono state inserite pareti Akustika della nostra linea Vertical.

IL COMPLESSO MUSEALE E LA SALA

Palazzo Ducale, nata come dimora dei signori di Mantova, è tra le regge più vaste al mondo con una superficie di circa 34.000 mq. Costruita tra il XIII e il XVII secolo, alla sua realizzazione si sono susseguiti alcuni tra i più grandi artisti italiani, uno tra tutti Andrea Mantegna.

Il monumentale complesso è costituito da differenti edifici, uno di questi è la Domus Nova, opera dell'architetto Luca Fancelli, al suo pian terreno si trova l'Atrio degli Arcieri, un tempo ingresso dell'appartamento ducale, oggi spazio coperto da crociere sostenute da quattro colonne con soffitto a volte, dedicato a convention e incontri, con una capienza massima di 200 posti.

L'INTERVENTO CON AKUSTIKA

Come spesso succede, le soluzioni più innovative e performanti sono frutto di un lavoro di squadra preciso e sinergico. Il nostro contributo, che è andato oltre la semplice fornitura delle doghe Akustika nel decorativo Lino Cancun per la parete frontale della sala, ha potuto dare i risultati desiderati, grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, dal responsabile della direzione dei lavori, l'Architetto Antonio Giovanni Mazzeri, al direttore del Palazzo Ducale Peter Assmann, passando per il nostro cliente Bulgarelli che ha preso in carico la commessa e infine i progettisti, l'Architetto Filippo Santoro e l'Architetto Alice Festa.

L'Atrio degli Arcieri, necessitava di un intervento volto a migliorarne l'acustica, un aspetto fondamentale visto l'impiego per cui è adibito negli ultimi anni, accogliendo spesso relatori e pubblico per eventi e conferenze.
Ma questo luogo non era nato per tale scopo e alcuni elementi strutturali, come il soffitto a volte, non agevolano la distribuzione del suono in modo ottimale.
Per risolvere il problema, abbiamo proposto la tecnologia del sistema Vertical, nella versione Akustika 13/3 FP 16 DF finitura Decor Lino Cancun. Dopo un attento studio del tempo di riverbero ideale nella sala, svolto dal nostro team tecnico interno, la soluzione ottimale si è rivelata nell'installazione di Akustika nel formato doghe 128x2838x16 mm, su una superficie di poco più di 20 mq. L'installazione è stata affidata ai falegnami che hanno eseguito anche gli arredi del locale e il risultato è stato quello di creare un ambiente armonioso, dove tutti gli elementi si coordinano e dove le esigenze della modernità trovano soluzione senza impattare, ma anzi coordinandosi, con la natura storico-artistica del grande complesso di Palazzo Ducale.

 

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