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Skema all'università di Ferrara per spiegare la materia agli architetti di domani

 

“Un giorno non è mai sprecato se lo usi per imparare qualcosa di nuovo.”

All'Università di Ferrara, gli architetti di oggi e di domani stanno seguendo in questi giorni un workshop che unisce impresa e università. L'incontro che si intitola 3S: Secco, Sostenibile, Sensibile vede tra i “docenti per un giorno” Skema e altre due realtà aziendali che operano nel settore edilizio, Alubel e CMF Greentech

Lo scopo è quello di avvicinare gli studenti dell'ultimo anno della Facoltà di Architettura e gli architetti iscritti all'albo alle più innovative materie applicabili in campo edile, per progettare degli spazi che considerano le necessità dell'uomo e anche quelle dell'ambiente. Al termine di queste giornate, in cui si alternano lezioni frontali e attività di laboratorio, gli studenti -futuri architetti- hanno come missione quella di presentare il progetto di un complesso edilizio multifunzionale che permetta a persone diversamente abili di vivere in modo autosufficiente al suo interno. Per farlo dovranno applicare le nuove conoscenze apprese durante gli incontri con le aziende.

Perché 3S

Secco, sostenibile e sensibile sono i tre aggettivi che definiscono queste giornate formative, valori che si stanno imponendo sui metodi costruttivi di oggi.

Secco come la tipologia di costruzione e posa che sempre di più nel mondo si sta affermando e che finalmente anche in Italia viene portata ad esempio come metodo applicativo dai numerosi vantaggi in termini economici ma soprattutto pratici e ambientali.

Sostenibile è il valore che deve avere l'architettura contemporanea, chi progetta guarda al futuro e in questo panorama l'incidenza ambientale dei materiali e dell'impiego energetico deve sempre essere calcolata. Non è solo un obbligo normativo ma prima di tutto un obbligo morale.

Sensibile ai fattori umani. L'architettura è una disciplina nata per assecondare i bisogni dell'uomo, vivere lo spazio nei migliore dei modi. Sapere cosa significa benessere abitativo e quindi saperlo creare è un principio fondamentale per saper costruire gli ambienti.

Sviluppo tecnologico delle materie

C'è un motivo che accomuna Skema, Alubel e CMF Greentech e per cui sono state chiamate a spiegare i loro sistemi costruttivi. Tutte e tre sono aziende che si identificano nello sviluppo tecnologico delle materie. Il primo incontro con gli studenti di architettura è stato incentrato sul tema dei nuovi materiali creati per soddisfare prestazioni specifiche. In quest'ottica Skema ha scelto di portare ad esempio Lindura, Nadura e Flex. Tre tipologie di prodotto che sono un concentrato di ricerca applicata, composto con materiali che conferiscono alle superfici più rapidità di posa, più praticità nell'uso e nella manutenzione, più scenari applicativi. Prodotti che rispondono ai tre requisiti: posa a secco, sostenibilità ambientale e sensibilità ai fattori umani, migliorando di fatto il benessere abitativo.

Benessere abitativo

Lo studio dei nuovi materiali e la loro applicazione in progetti architettonici comunitari mette l'accento proprio su un concetto di cui Skema da sempre si fa portavoce: il benessere abitativo. Per la sua importanza, il tema chiude l'incontro accademico tra le aziende e gli studenti, lasciando poi il tempo di riflettere e trasformare i concetti appresi in progetti costruttivi concreti. A Skema il compito di far conoscere il benessere abitativo dal punto di vista acustico. Rumore, suono, vibrazioni sono parte della vita quotidiana e ancor di più, in un contesto comunitario come quello di una casa famiglia per diversamente abili, saper gestire la trasmissione del suono negli ambienti influisce sulla funzionalità e sulla vivibilità degli spazi collettivi.

La lezione per Skema

Da queste esperienze si esce sempre arricchiti. Anche se la nostra realtà aziendale è chiamata a presenziare in veste di docente, il mondo accademico con la sua vivacità intellettuale e lo sguardo al futuro dei sui studenti sa darci sempre nuovi spunti e nuovi orizzonti. Per questo collaboriamo con piacere, perché vogliamo sempre essere i primi a conoscere e a contribuire alla diffusione di un nuovo modo di progettare e mai sprecare neanche un giorno senza imparare.

 

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