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I fattori da considerare quando si progettano gli ambienti

Organizzare gli interni di un'abitazione è un'azione che coinvolge cuore e mente. Al centro del progetto c'è sempre la persona che esprime un caleidoscopio di esigenze, razionali ed emozionali. Il designer ha il compito di bilanciare estetica, funzionalità e risorse a disposizione.

Mettere al centro la persona

In suo aiuto può venire il grande architetto Le Corbusier con il Modulor, una scala di proporzioni basata sulla sezione aurea e che ha lo scopo di migliorare l'architettura, sia nella sua estetica, sia nella sua funzionalità e mette al centro la persona e il suo vivere quotidiano. Attraverso i suoi principi si può creare un ambiente armonico, dove tutti gli elementi, dagli accessi ai mobili, dagli spazi ai piani di appoggio, sono studiati sulle misure standard del corpo umano.
Per chi volesse approfondire c'è un interessante articolo che ha trattato la progettazione degli arredi e degli spazi di una casa secondo le misure antropometriche di Le Corbusier.
Anche Skema ha adottato i principi progettuali del grande architetto, conscia che il design arredativo deve sempre mettere al centro la persona con le sue esigenze pratiche ma anche dare concretezza alle sue emozioni.

Il peso decisionale degli elementi

Tutti gli elementi che danno forma all'ambiente abitativo concorrono allo scopo, come una catena, ognuno di essi influisce sulla scelta successiva, perciò ad esempio lo spazio a disposizione determina la disposizione dei mobili, che a loro volta influenzeranno la scelta dei colori dei complementi d'arredo.
Ma il processo decisionale non parte da un elemento specifico, fatta esclusione degli elementi strutturali dell'ambiente che il progettista trova già in essere, ognuno può intraprendere il proprio progetto a partire da un fattore che ritiene determinante, che può essere di tipo pratico come estetico. C'è chi vorrà organizzare la stanza partendo da principi puramente funzionali, chi invece metterà in primo piano lo stile che vuole ottenere.
Il pavimento fa parte di questo processo decisionale e anzi può essere uno dei fattori discriminanti per le scelte successive.

Le scelte giuste in un piccolo appartamento

Prendiamo ad esempio il caso in cui un progettista debba arredare un appartamento di piccole dimensioni. Il pavimento in questo caso ha il potere di cambiare drasticamente la percezione degli spazi. Gli elementi da considerare sono il colore, la finitura, le dimensioni e il tipo di posa.

Colori chiari per ampliare gli spazi

Negli ambienti piccoli un trucco per far sembrare lo spazio più ampio è usare toni chiari, mentre pavimenti più scuri si possono impiegare in spazi ampi e ben illuminati.
Il colore chiaro che riflette la luce è quasi d'obbligo in case di piccole dimensioni se si vuole ottenere un effetto arioso. Se poi si sceglie lo stesso pavimento per tutto l'appartamento, l'effetto sarà maggiore poiché si tolgono i confini percepiti tra una stanza e l'altra e il senso di continuità che si ottiene fa sembrare molto più ampio un ambiente. Se invece si vogliono evidenziare specifiche aree delle casa, si possono accostare pavimenti di colori diversi o con materiali diversi, si otterrà un effetto stacco anche in ambienti contigui.
Il formato ha un ruolo importante nel costruire l'armonia delle proporzioni, plance di grandi dimensioni sono perfette in ampi spazi, ma negli ambienti piccoli evidenziano la dimensioni ridotte, al contrario i listelli creano movimento e ritmo e ampliano lo spazio percepito. 

Finiture lucide e posa diagonale

La finitura del pavimento che più si addice allo scopo di ingrandire visivamente gli spazi è quella lucida. La luce in questo modo si riflette di più e così l'effetto è quello di aumentare lo spazio. D'altro canto per chi cerca soprattutto la praticità, la finitura opaca è più pratica e facile da pulire. Attenzione anche al tipo di decorativo che si sceglie, pattern molto elaborati tendono a rimpicciolire lo spazio, mentre le tinte unite e l'omogeneità cromatica gioca sulla prospettiva
Anche la posa influisce. Ad esempio la posa in diagonale è utile sia per pavimentare ambienti dalla forma irregolare sia per dilatare lo spazio percepito.

Alcuni accorgimenti

Dopo aver scelto il pavimento ci sono altri accorgimenti che si possono adottare per aumentare la sensazione di uno spazio più ampio. 
Ad esempio, utilizzare colori simili tra pareti e pavimenti uniforma lo spazio, evita di parcellizzarlo in singole unità cromatiche. Al contrario, dare ad ogni ambiente un colore differente ne marca l'identità e la funzione specifica.
Anche la scelta dei tappeti non deve essere lasciata al caso se si vuole ottenere un preciso effetto ottico, i tappeti con disegni geometrici molto piccoli si sposano meglio con spazi grandi, dove il disegno è ben visibile nel suo insieme e il pavimento funge da cornice. 

Persegui il tuo obiettivo.

Le scelte progettuali sono davvero tante, ciò che conta per ottenere un risultato di successo è che si tenga sempre il focus sull'obiettivo che ci si è posti. 
L'esempio del piccolo appartamento che vuole sembrare più ampio dimostra perfettamente come ogni elemento entra in un preciso disegno progettuale, fatto di  selezioni mirate all'interno di una rosa di opzioni molto vasta. Dalla scelta del pavimento nasce quella dei colori delle pareti e arriva a influenzare anche i complementi d'arredo come i tappeti della casa.
La catena decisionale parte sempre dall'obiettivo, il quale deve restare sempre ben chiaro in ogni azione che il progettista compie, sia esso di natura puramente estetica, funzionale  o un compromesso tra i due.

Ambiente distribuito su due piani con lo stesso pavimento in tutti gli spazi per dare un effetto di continuità.

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