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Abitare sarà verde e tecnologico

Abitiamo sempre più spesso in città, di contro cerchiamo di portarci in casa la natura. O almeno questo è il trend visto al Salone del Mobile e soprattutto al Fuorisalone 2018 a MilanoBrand e designer hanno espresso la loro visione su come coniugare la sostenibilità e il desiderio di spazi verdi con il design e le tecnologie digitali. Scappare dalla modernità industriale rifugiandoci nella natura, ma rivisitata con tutti i confort che la tecnologia ci offre. Per dirla come Hegel, tesi, antitesi e sintesi degli ultimi 70 anni del nostro abitare, dove siamo passati dalla campagna alla città, per farne ora un sunto e cercare di prendere il meglio di questi due mondi. 

Pensare green, agire green e arredare green.

La tendenza vista dentro e fuori il Salone del Mobile è quella di trasformare la casa in un'oasi verde: stile jungle, complementi di arredo e stampe tropicali, ma soprattutto piante vive che decorano e spesso “invadono” gli spazi da vere protagoniste.
Una ricerca del green anche dal punto di vista etico, il rispetto per l'ambiente e le pratiche di sostenibilità per tutelarlo sono state tra i temi portanti: mobili e complementi d'arredo realizzati con materiale riciclato, ma anche la tecnologia che permette di ridurre i consumi e razionalizzare gli spazi.

 

Il ruolo portante dei designer

Un ritorno alla natura a 360 gradi senza mai lasciare i centri abitati o le città, uno stile di vita che alla design week si è imposto e ha rivelato come l'abitare sia sempre di più un'azione ponderata, frutto di uno studio che comprende molteplici aspetti: razionali, emozionali, estetici ed etici. 
È chiaro come, in quest'ottica, il ruolo del designer sia sempre più importante. Lo studio progettuale oggi considera nuovi materiali e nuove tecniche produttive, ingloba nelle proposte d'arredo la ricerca estetica e la richiesta sempre più forte di eco-sostenibilità; è un operazione corale che non deve lasciare nulla al caso e per questo coinvolge sempre più la figura specializzata del designer.
Molti brand protagonisti del Salone del Mobile hanno capito questa necessità e le collaborazioni con firme dell'architettura e dell'interior design si sono moltiplicate. Il frutto di queste collaborazioni lo si è visto nell'uso intelligente delle innovazioni tecnologiche che, integrate nelle soluzioni d'arredo, le rendono più pratiche e intuitive. 
Lo studio progettuale degli oggetti lo si è visto anche nell'uso dei materiali, riuscendo a creare commistioni tra elementi di natura diversa e spesso opposta, osando con le forme e letteralmente piegando la materia al proprio volere, il tutto orientato a dare leggerezza, raggiungendo spessori così ridotti da portare a riconsiderare i paradigmi costruttivi classici.

 

Innovazione sostenibile e partnership

La design week 2018 ci ha fatto intravvedere il sentiero da percorrere nei prossimi anni, un desiderio di semplificazione, di praticità e di natura che per essere realizzato necessita dell'applicazione sistematica della tecnologia più avanzata. Una tendenza che si percepisce come necessità anche nel campo dei rivestimenti per le superfici. La ricerca di soluzioni che soddisfino estetica e funzionalità porta alla creazione di prodotti innovativi, come ad esempio i nuovi pavimenti resilienti LVT e PVC-Free o gli innovativi pavimenti in wood powder Nadura e Lindura, e a nuove collaborazioni con esperti del design capaci di portare verso nuovi orizzonti il mondo dei pavimenti.

 

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