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Chiedi agli alberi se Platone aveva ragione

Lavoriamo ogni giorno per portare sempre di più la bellezza negli spazi che ci circondano, ma la nostra ricerca non è nient'altro che provare a raggiungere la vera bellezza, quella ricca di eccezioni alla regola, stranezze, unicità, in una parola imperfezioni della natura.

Alla ricerca della bellezza autentica

Negli ultimi anni, qui in Skema non ci siamo accontentati di creare prodotti tecnologicamente avanzati per rispondere alle esigenze pratiche dei vari ambienti. Abbiamo impiegato i nostri sforzi anche per mirare a raggiungere un obiettivo ancora più ambizioso, quello di puntare ad una bellezza che fosse assoluta, riconoscibile fin dal primo sguardo e che fosse autentica.
Ora, questa ricerca della bellezza assoluta ci ha portato ad interrogarci più volte su quali fossero i parametri che identificano ciò che è bello.

L'influenza di Platone e della bellezza ideale

Ed è qui che entra in ballo Platone. Che tu l'abbia studiato o meno, sappi che la sua teoria sulla bellezza ti sta influenzando da molti, moltissimi secoli. Riassumendo il concetto platonico, la bellezza assoluta, quella perfetta non esiste concretamente, risiede in un mondo ideale e non in quello sensibile, ossia quello in cui viviamo noi. La bellezza per Platone non muta nel tempo, non nasce, non cresce e non muore, in più non ha paragoni, non può essere piò o meno bella di qualcos'altro. Per lui tutta la bellezza che esiste nel mondo è solo una copia che cerca di avvicinarsi a quella ideale e assoluta.
Questo pensiero ha attraversato la storia, è stato elaborato e contestato, ma in qualche modo ha sempre fatto da base al concetto occidentale di bellezza. Sotto sotto siamo tutti influenzati dall'idea che esista una bellezza perfetta e che tutto attorno a noi sia perfettibile, migliorabile rispetto a come è nato o è stato creato. Una corsa continua alla ricerca di qualcosa che non troveremo mai.

Il paradigma di Skema

Tornando alla ricerca di Skema per portare la bellezza nei prodotti, questo paradigma di perfezione assoluta e ideale ci portava su una strada sbagliata. Non era la perfezione che non esiste, quella senza sbavature e irregolarità a doverci guidare, ma la perfezione che ogni giorno abbiamo sotto gli occhi, quella della natura.
Quando abbiamo capito questo, la strada da perseguire è stata chiara: la bellezza ideale è attorno a noi, è creata dalla natura ed è fatta di tante varietà, di tante sfumature e di incongruenze.
Ogni albero è diverso dal suo vicino, ogni sezione di legno ha i suoi nodi, le sue venature che tracciano piste uniche e irripetibili. Non c'è serialità, nella natura c'è diversità ed è questo che visto nell'insieme crea armonia, ci dà serenità. Questa è la bellezza.

La vera bellezza è quella della natura

Così oggi ci impegniamo per portare la bellezza negli ambienti, trovando nella natura l'ispirazione. Sulle nostre superfici multilayer riproduciamo con dovizia di particolari la materia prima, se si tratta di legno ricreiamo venature, nodi e fiamme rispettando variazioni e irregolarità. Portiamo anche l'esperienza tattile autentica, ad esempio con la tecnologia sincroporo, così che ad ogni nodo corrisponda anche il suo rilievo in superficie e ad ogni venatura il suo avvallamento. Usiamo piccoli ma significativi accorgimenti che donano un effetto naturale come la finitura opaca che toglie ai pavimenti in laminato l'effetto plastico.

Gli abeti della Val di Fiemme

La nostra ricerca della bellezza naturale e dello stretto rapporto con la natura è un fattore così importante per noi che anche la nostra sede lo riflette. Lungo la parete più alta degli uffici Skema corre un filare di 25 abeti rossi alti 13 metri che, maestosi e leggeri si stagliano verso il cielo. Un simbolo della materia che lavoriamo e amiamo ogni giorno, un esempio di bellezza e armonia che ci ispira.
Questi abeti rossi della Val di Fiemme sono alberi eccezionali, famosi per la vastità di impieghi e per la longevità, famosi anche per la capacità di vibrare e amplificare il suono, non per nulla i migliori violini sono costruiti con questa essenza.
Una materia prima che ci ricorda che la bellezza è un piacere per tutti i sensi, dalla vista al tatto, passando per l'udito e che la natura è già perfettamente bella così com'è: una imperfetta, unica, bellezza.

 

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