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Le tante vite del legno

Open mind: le tante vite del legno

Ogni anno circa sei milioni di alberi potrebbero essere salvati semplicemente riutilizzando il legno ed evitando in tal modo che esso venga bruciato o finisca nelle discariche.

Un tempo il legno veniva utilizzato una sola volta ma, oggigiorno, nell'ottica dello sviluppo sostenibile, riutilizzare una risorsa diventa fondamentale. In tal senso il legno recuperato viene sempre più spesso utilizzato nel design degli interni, per porte, mensole, mobili, complementi d'arredo, travi, assi, rivestimenti, pavimenti, pannelli, coperture e altre strutture.


Quando parliamo di legno recuperato si tratta di legno elaborato, recuperato dalla sua originale installazione ai fini del successivo utilizzo. La maggior parte del legname recuperato proviene da legni e rivestimenti salvati da vecchi fienili, fabbriche e magazzini, anche se alcune aziende utilizzano legno proveniente da strutture meno tradizionali quali vagoni, miniere di carbone e botti di vino.

Il legno recuperato ha molti vantaggi: il suo aspetto univoco, il suo contributo alla bioedilizia, la storia della sua provenienza, e le caratteristiche fisiche del legno come la forza, la stabilità e la durata nel tempo.

  •     Esteticamente, il legno di recupero offre all'ambiente un inimitabile aspetto invecchiato.
  •     Strutturalmente, legno vecchio, recuperato, tende ad avere una struttura a grano molto più stretto ed è quindi più stabile rispetto al  legno vergine della stessa specie in quanto è già stato esposto a variazioni di umidità per molto più a lungo. Tale fatto gli consente di essere utilizzato anche con sistemi  di riscaldamento radianti.
  •     Dal punto di vista del marketing, a volte possono esserci delle storie molto affascinanti inerenti la storia o la provenienza del legno recuperato. È il caso ad esempio della briccola di Venezia. Si tratta di pali di quercia provenienti dalla laguna di Venezia, sostituiti a causa dell'usura o rottura, che vengono riutilizzati per creare prodotti di design come tavoli, librerie, poltrone, madie, scale, pavimenti.
  •     Ecologicamente, il legno recuperato, non solo è un'opzione ecologica superiore al legno coltivato appositamente con l'aiuto di fertilizzanti, ma, grazie al suo utilizzo le foreste vergini o di allevamento non vengono disboscate e il legno viene deviato dalla discarica.

L'attenzione per modelli di vita e consumo sostenibili ecologicamente non viene solo dalle aziende, ma dagli stessi consumatori, che scelgono sempre più spesso prodotti in legno recuperato figli di criteri produttivi a basso impatto ambientale.

Con uno sguardo da sempre attento alle tematiche ambientali (la certificazione ambientale 14001 e per alcuni prodotti quella FSC ne sono la prova), Skema ha pensato a una linea di prodotti esclusivamente nati da legni di recupero, dalle assi delle botti, fino alle travi di vecchi casolari.
La collezione si chiama Open Mind Vertical ed ha attualmente un impiego esclusivo a parete. Allo stesso tempo, in collaborazione con altre aziende sensibili al tema della compatibilità, Skema lavora all'ideazione di complementi d'arredo ed oggetti di uso comune che riflettono il fascino di anni di “storia”.

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