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IL PROGETTO DELLA NUOVA SEDE AIAS DI BOLOGNA: QUANDO UN PAVIMENTO DIVENTA UN SOSTEGNO ALLA LIBERTA’

Quando uno dei nostri clienti ci chiama per renderci partecipi di un progetto che può davvero migliorare la qualità della vita di chi abiterà un determinato spazio, ci rendiamo conto che i nostri prodotti sono più di semplici rivestimenti: l'estetica è necessaria, le qualità indispensabili, ma la possibilità di essere la soluzione al superamento di difficoltà concrete ci fa percepire un valore aggiunto tutto speciale.

 

Lo scorso 13 maggio è stata inaugurata la nuova sede AIAS di Bologna, completamente ristrutturata dall'impresa edile Architetto Gotti srl, sempre del capoluogo emiliano-romagnolo, di proprietà dell'Arch Claudio Gotti con il quale collaboriamo già da diverso tempo e che ci ha contattato per la proposta delle superfici, in quanto incaricato dal committente di redigere anche il progetto architettonico e seguire la direzione lavori. 

Ma partiamo innanzitutto dallo spiegare cos'è AIAS.

AIAS è  l'Associazione Italiana Assistenza Spastici. Da più di 50 anni aiuta le persone diversamente abili e le loro famiglie, sostenendone il diritto a una vita serena come membri validi della società civile e offrendo appoggio negli ambiti più disparati come scuola, lavoro e tempo libero. Date queste premesse, si può capire come il progetto della nuova sede fosse, prima di tutto, un progetto dal valore sociale e, in quanto tale, uscisse dalle comuni logiche dei prezzi di mercato. L'importanza dell'aspetto sociale rispetto ai limiti di budget è chiaramente esemplificato nella scelta dell'Arch, Gotti di offrire a titolo gratuito lo sviluppo di parte dell'identità del luogo, attraverso l'ideazione di decorazioni artistiche murali, come la grande mano ripresa poi nell'invito cartaceo all'inaugurazione, che rendessero la sede non solo un luogo funzionale, ma anche accogliente e stimolante.  

 

In merito alla ristrutturazione vera e propria, il progetto presentava diversi aspetti difficoltosi a causa della pianta irregolare dell'edificio originale, come si vede nella foto, e di importanti dislivelli fra i vari ambienti e vani di passaggio molto stretti: uno spazio inutilizzabile  da parte di persone con difficoltà motorie.

Chiaramente la ristrutturazione doveva abbattere tutti questi ostacoli fisici, aprire gli spazi e renderli facili e accoglienti. Anche le superfici dovevano rispondere a queste necessità, offrendo però anche una soluzione al problema dei dislivelli.

Ci siamo chiesti quindi quale tra tutti i nostri prodotti fosse il più adatto a far fronte a queste richieste e ad altre, implicite, come la resistenza al calpestio e al passaggio di carrozzine.

La soluzione è stata duplice: due pavimenti, con caratteristiche diverse, ma in unico colore, per dare continuità.

 

Il pavimento sopraelevato Top Level in finitura Vision Grey Kripton, con supporto in truciolare e struttura portante, destinato a coprire le aree con dislivelli grazie ai piedini regolabili, e il pavimento Vision, sempre Grey Kripton, per le altre aree. L'unione delle due tipologie di prodotto è stata resa armoniosa, come potete vedere dalle foto, dai giunti perfettamente in tinta.

 

 

Il risultato finale è una sede rimodernata nella sua struttura e nel suo stile, accogliente e funzionale, priva di barriere architettoniche, concepita a partire dalle esigenze particolari di coloro che vivranno quotidianamente questi spazi.

 

Un progetto, la nuova sede AIAS, per noi davvero nobile e che, come già detto, regala ai pavimenti SKEMA una dimensione tutta nuova: quella di essere un sostegno per la realizzazione delle speranze e dei sogni di persone diversamente abili e delle loro famiglie.

 

 

 


Approfondimenti al tema:

 

Top Level Vision 
 

 

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